Imposta di soggiorno Comune di Isola di Capo Rizzuto

Informazioni

Cosa può fare questo programma?

 

Nuove tariffe 2018

Le tariffe stabilite dal nuovo regolamento saranno applicate da giugno 2018.

Il nuovo regolamento non pone più il limite tra alta e bassa stagione in coincidenza del cambio di mese, per cui sarà necessario indicare se un utente, nel periodo tra metà settembre 2018 e metà aprile 2019, viene ospitato richiedendo la tariffa piena o quella ridotta. Nei mesi da ottobre a marzo la tariffa sarà sempre quella ridotta, nei mesi di settembre 2018 e aprile 2019 potranno verificarsi entrambe le eventualità. Sarà quindi cura di chi compila la dichiarazione indicare la corretta tariffazione.

Il nuovo regolamento inoltre non fa più menzione dell'arrotondamento all'unità di euro.

Si richiama anche alla necessità di presentare tempestivamente le dichiarazioni, come da articolo 7 del regolamento, entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello in cui è avvento l’incasso.

L'articolo 9 inoltre, che riportiamo per comodità, descrive le sanzioni per chi non adotti tale condotta:

Articolo 9 - Sanzioni
1. Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta, si applica la sanzione amministrativa pari al trenta per cento dell'importo non versato, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 471 del 1997. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano, altresì, le disposizioni di cui agli articoli 9 e 17 del decreto legislativo n. 472 del 1997.
2. Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione, di cui all’art. 6, comma 1, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
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3. Per la violazione all’obbligo di informazione di cui all’art. 6, comma 2, punto 1) da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 100 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
4. Per la mancata conservazione delle dichiarazioni degli ospiti ai fini dell'esenzione di cui all'art. 6, comma 3, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
5. Per la mancata o tardiva risposta ai questionari e il mancato o tardivo invio dei documenti e atti richiesti ai sensi dell'art. 8, comma 3, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
6. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui ai commi da 2 a 5 si applicano le disposizioni della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

INDICAZIONI OPERATIVE

 

ADEMPIMENTI STRUTTURE RICETTIVE

Le strutture ricettive stabilite nel Comune di Isola di Capo Rizzuto si vedono incaricate, a far data da gennaio a dicembre, dei seguenti adempimenti, distinti nelle seguenti tre fasi:

Registrazione

Alla struttura ricettiva spetta l’obbligo di applicare l’imposta (obbligo di rivalsa) ai singoli clienti che soggiorneranno presso le loro strutture.

L’imposta dovrà risultare nel documento fiscale rilasciato (ricevuta fiscale o fattura), deve essere calcolata in base al numero dei giorni per i quali deve essere applicata.

Per la corretta registrazione dell’imposta ai fini fiscali si rimanda allo specifico paragrafo della presente circolare.

Rendicontazione

La struttura ricettiva è tenuta a trasmettere dichiarazione delle somme riscosse ogni 30 giorni a partire dal 15 Gennaio attraverso la presente piattaforma.

Le autocertificazioni sottoscritte dai diretti interessati (OSPITI) e attestanti le esenzioni dovranno essere trasmesse a caterinaranieri@isolacr.it - comune@pec.isolacr.it

A tal fine il Comune ha già predisposto l’idonea modulistica  scaricare file (a fine pagina).

Versamento

Entro il giorno 15 giorni del mese successivo (GENNAIO-DICEMBRE) e comunque entro e non oltre i tre giorni lavorativi successivi, le strutture devono procedere al versamento dell’imposta di soggiorno attraverso le modalità indicate nel modello “dichiarazione a cura dell’operatore turistico” (bonifico bancario, versamento su C/C, versamento diretto Tesoreria comunale). La causale da utilizzare - e da riportare in dichiarazione - sarà IdS + Nome struttura + Mese/Anno (p.es.: IdS Hotel Miramare 5/2017).


ASPETTI FISCALI  ED EMISSIONE DEL DOCUMENTO

I soggetti che pernottano nelle strutture ricettive corrispondono al gestore della struttura l'importo complessivo dovuto a titolo d'imposta di soggiorno, essendo il “turista” il soggetto passivo dell’imposta.

Il soggetto responsabile degli obblighi tributari invece è il gestore ( sostituto di imposta ) della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell'imposta; il gestore, infatti, provvede alla riscossione dell'imposta, rilasciandone quietanza, per il successivo versamento al Comune.

L’albergatore si troverà nella condizione di riscuotere somme per “anticipazioni in nome e per conto del turista”, la classica partita di giro, e come tale dovrà trattarla escludendola sia dall’imposizione IVA che da quella reddituale.

L’imposta di soggiorno andrà inclusa nella ricevuta fiscale che verrà emessa al momento della riscossione dell’intera prestazione (mantenendo la copia come di regola). Pertanto, oltre alle voci utilizzate normalmente, dovrà essere aggiunta la seguente:

“Imposta di soggiorno Comune di Isola di Capo Rizzuto (Fuori campo IVA)”.